La candidata sindaco risponde all’associazione “Noi, Ambiente, Salute”: “Massima attenzione ai dati emersi. Il Comune deve accompagnare imprese e cittadini verso innovazione, monitoraggio ambientale, economia circolare ed energia pulita”.
Viadana, 14 maggio — “Per un sindaco, la tutela della salute pubblica non può e non deve essere subordinata a nessun interesse economico. Ma una comunità responsabile non si costruisce contrapponendo imprese, cittadini e ambiente: si costruisce creando le condizioni per una convivenza più equilibrata, sicura e sostenibile”.
Con queste parole Lidia Culpo, candidata sindaco di Viadana, risponde alla lettera aperta dell’associazione “Noi, Ambiente, Salute”, raccogliendo le preoccupazioni espresse e indicando una linea chiara: ascolto, trasparenza, monitoraggio costante e investimenti per ridurre l’impatto ambientale.
“Prendiamo sul serio i dati e le valutazioni emerse — afferma Culpo —. Il Comune deve svolgere un ruolo attivo di coordinamento, proposta e controllo democratico, collaborando con le autorità competenti affinché le emissioni siano costantemente monitorate e sempre entro i limiti di legge. I cittadini hanno diritto a dati chiari, verificabili e comprensibili”.
Per Culpo, la strada è accompagnare il sistema produttivo locale verso una transizione ambientale, già in atto e da sviluppare ancora più concretamente: più ricerca e sviluppo, più economia circolare, riduzione degli scarti, tecnologie a minore impatto e investimenti in sostenibilità.
“Non si tratta di puntare il dito contro chi produce lavoro — precisa — ma di chiedere a tutti un salto di qualità. Le imprese più forti sono quelle che innovano e investono nel futuro. Il Comune deve stare al loro fianco, favorendo il dialogo con Regione, enti tecnici e istituzioni”.
Altro tema fondamentale è quello delle infrastrutture. La riduzione dell’impatto del traffico veicolare e del trasporto merci richiede investimenti concreti “Viadana ha bisogno di infrastrutture moderne — dichiara Culpo —. Se vogliamo ridurre emissioni, traffico e pressione ambientale, dobbiamo pretendere investimenti veri e costruire alleanze istituzionali forti con Provincia, Regione e Governo”.
“La sostenibilità riguarda tutti — aggiunge Culpo —. Il Comune deve dare l’esempio investendo in energia rinnovabile sui propri edifici, riducendo consumi, costi ed emissioni, promuovendo il fotovoltaico, la riqualificazione energetica delle abitazioni e l’adesione alla Comunità Energetica Rinnovabile di cui è un socio fondatore”.
“Serve un approccio serio, scientifico e non ideologico — conclude Lidia Culpo —. Vogliamo una Viadana in cui salute, lavoro e ambiente non siano obiettivi alternativi, ma parti dello stesso progetto di futuro. La buona politica deve proteggere i cittadini, accompagnare le imprese nella transizione e costruire una comunità più sana, più sostenibile e più giusta”.
Lidia Culpo Sindaco
L’esperienza che guarda avanti


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