Il Segretario Stefano Bini commenta le crepe nella coalizione uscente e lancia un appello all’unità del fronte progressista: “Viadana non può permettersi altri anni di immobilismo. Serve un piano straordinario per manutenzioni e sanità”.

Viadana 18 marzo – 

“L’appoggio formale di Fratelli d’Italia a Cavatorta, arrivato senza il sostegno di Forza Italia e Lega, certifica ufficialmente la crisi del centrodestra viadanese. È la conferma che persino le forze politiche che hanno sostenuto questa amministrazione ne riconoscono oggi il fallimento e il giudizio negativo dei cittadini. Questa evidente frattura rappresenta un’occasione storica per cambiare rotta, ma non possiamo permetterci errori. Per questo seguiamo con preoccupazione la scelta di Zaffanella di correre in solitaria: rompere il fronte progressista e democratico significa mettere a rischio questa opportunità, ricalcando dinamiche del passato che hanno già danneggiato il Paese, come accadde tra Bertinotti e Prodi.

Noi siamo in campo con determinazione a sostegno di Lidia Culpo. Lidia è una donna capace che ha già dimostrato, con i fatti e con i risultati ottenuti nel sociale e nell’integrazione sanitaria, di saper amministrare con visione e concretezza. Viadana non ha tempo da perdere in esperimenti o divisioni interne.

Le priorità per noi sono chiare: serve un piano straordinario di manutenzioni ordinarie per restituire decoro alla città e alle frazioni. Soprattutto, dobbiamo difendere e rilanciare le strutture sanitarie pubbliche e la loro integrazione con i servizi sociali territoriali: come Partito Democratico non possiamo accontentarci dello status quo, ne chiediamo il potenziamento perché le esigenze  del territorio sono cresciute e meritano risposte all’altezza. Con Lidia Culpo, offriamo a Viadana la competenza necessaria per tornare a correre.”

Stefano Bini Segretario PD Viadana


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